Il Memoriale

Il Memoriale rappresenta una vera e propria macchina del tempo che trasporta il visitatore all’ultimo periodo della II Guerra Mondiale.

Sarete immersi nei mesi che ne precedettero la fine della Guerra oltre che nella storia vissuta e combattuta lungo la Linea Gotica ed a Bologna.

Potrete vivere i momenti salienti e tragici vissuti dalla popolazione civile e dai combattenti degli opposti eserciti.

L’ obbiettivo del Memoriale è di costruire un percorso narrativo che rievoca gli avvenimenti legati al tentativo, coronato da successo, di sfondare la Linea Gotica

La prima scena del Memoriale illustra il rastrellamento di civili di un borgo appenninico da parte dell’Organizzazione Todt

Le due scene successive fanno comprendere ai visitatori la precarietà dell’esistenza vissuta dalla popolazione, durante il duro inverno del 1944, a causa dei bombardamenti Anglo-Americani.

Con la quarta scena racconta la Battaglia di Porta Lame

Mettendo in risalto la ribellione dei Partigiani che avevano deciso di reagire all’angosciosa situazione in cui era caduta Bologna.

Per l’ultima scena si è deciso si ricreare l’ultimo scontro della vittoriosa offensiva alleata, che permise la liberazione dell’Italia Settentrionale: la scalata del Costone Riva.

Quest’ultima sede di un importante osservatorio tedesco, una volta neutralizzato fu possibile procedere alla conquista di Monte Belvedere, operazione indispensabile per sfondare la Linea Gotica.